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Il Seishun 18 kippu (2/3)

Date: Updated:2017/10/22 Italiano

Il Seishun 18 kippu (1/3)

 

Come funziona

青春18きっぷ(普通列車乗車券)

L’aspetto di un Seishun 18 kippu con una sezione utilizzata e timbrata, con la data di utilizzo

 

Il Seishun 18 kippu è di fatto un carnet di 5 biglietti non separabili, ma cedibili. È insomma formato da 5 biglietti del valore di 2370 yen, che si acquistano insieme a un prezzo di 11.850 yen (circa 82 euro col cambio di febbraio 2014).

Come vedete dalla foto, sul biglietto ci sono cinque spazi per l’utilizzo, con indicato “volta” (回) o “persona” (人). Questo significa che potete gestire il biglietto da soli o in gruppo.

I tornelli delle principali stazioni giapponesi. Al lato di solito è presente un desk presenziato dove si mostrano i biglietti non adatti all’inserimento nei tornelli automatici

 

Il biglietto non va passato nei tornelli automatici, ma mostrato direttamente allo sportello dell’operatore ferroviario a fianco dei tornelli, un po’ come per il Japan Rail Pass. Se, per esempio, siete un gruppo di 5 persone, potete utilizzare il biglietto insieme per un giorno, ed esaurirlo così. Tutti e 5 vi troverete fuori dai tornelli di una stazione, e mostrerete il vostro Seishun 18 kippu allo sportello a fianco dei tornelli. Quindi questo verrà timbrato nelle 5 aree, e da allora voi 5 avrete libero accesso a tutte le linee JR locali.

Se siete invece in due, verrà timbrato il timbro in due aree, e al termine ci saranno ancora 3 volte/persone disponibili da usare in un altro giorno/giorni dentro il periodo di riferimento. Se siete da soli, potete usare il biglietto in 5 giorni a scelta dentro il periodo.

In poche parole, un singolo Seishun 18 kippu contiene 5 “giri” di un giorno sulla rete JR, divisibili in più giorni o in più persone.

Ecco le combinazioni possibili che potete “giocarvi”:

– 5 persone in un solo giorno – 2 persone in due giorni, più un giorno per una persona avanzato – 3 persone in un giorno, più un giorno per due persone avanzato – 4 persone in un giorno, più un giorno per una persona avanzato – 1 persona alla volta per 5 giorni a scelta

Che treni si possono usare?

 

Proprio per la sua grande convenienza, il Seishun 18 kippu ha alcune limitazioni. Innanzitutto, se vogliamo utilizzarlo, dobbiamo avere a disposizione parecchio tempo. Infatti con esso possiamo prendere solo i treni regionali.

In Giappone i treni regionali sono puliti, puntuali e capillari, ma purtroppo non sono molto veloci. La massima velocità infatti è di 130 km/h, ma quasi sempre è inferiore ai 100 km/h, contro, ad esempio, i 160 km/h dei treni regionali italiani. Il motivo è di carattere tecnico: lo scartamento (per i profani, la distanza fra i due binari) delle linee ferroviarie JR è di 1067 mm, mentre in Italia è di 1435 mm. Uno scartamento più stretto, come quello giapponese, dà meno stabilità al treno, e quindi non permette velocità elevate.

Detto questo, spostarsi all’interno del Giappone con i treni regionali richiede parecchio tempo (a differenza degli Shinkansen, che infatti viaggiano su linee da 1435 mm che permettono velocità superiori ai 250 km/h).

I treni regionali a loro volta hanno diverse categorie. Possono essere chiamati “locali” (普通), “rapidi” (快速), e poi ci sono diverse categorie di rapido su alcune linee attorno alle grandi città, come “special rapid” (特別快速), “commuter rapid” (通勤快速), “new rapid” (新快速) e così via… Al 95% i treni che potete prendere hanno l’aspetto tipico dei treni che vedete anche nelle grandi città, quindi con 3-4 porte per lato e l’aspetto di un treno metropolitano. Inoltre, i sedili non sono numerati o riservati.

Detto ciò, ci sono alcuni (pochi) treni rapidi che hanno l’aspetto di treni a lunga percorrenza, come l’Aizu Liner della prefettura di Fukushima, o il Moonlight Nagara, rapido notturno con posti riservati, e che si possono prendere con il Seishun 18 kippu.

Quindi, ricapitolando, con il Seishun 18 kippu potete prendere treni regionali locali o rapidi (e le relative diversificazioni), ma non “espressi” (急行), “espressi limitati” (特急) e “shinkansen” (新幹線), né tantomeno treni notturni a cuccetta (寝台列車).

Come ci si sposta in regionale?

Come già detto, serve molto tempo a disposizione per spostarsi in regionale in Giappone. Come potete immaginare, non esiste un regionale che, per esempio, copre tutta la distanza fra Tokyo e Osaka, come fa invece lo Shinkansen. Dovete quindi organizzare per bene il viaggio consultando gli orari dei treni e le coincidenze nelle stazioni.

Esempio: da Tokyo a Osaka con il Seishun 18 kippu

Ad esempio, immaginando di partire dalla stazione di Tokyo, per arrivare alla stazione di Osaka, dovremo prendere i seguenti treni (in base all’orario potrebbe variare):

seishun1

– Tokyo – Atami, rapido (si attraversa tutta la prefettura di Kanagawa, e verso la fine c’è una spettacolare vista panoramica sul Pacifico) – Atami – Mishima (qui inizia l’infinito attraversamento della prefettura di Shizuoka, e quasi tutti i treni sono locali che fermano in TUTTE le fermate) – Mishima – Shizuoka (se la giornata è limpida, specie in inverno e primavera, avrete delle fantastiche visioni del Monte Fuji) – Shizuoka – Hamamatsu – Hamamatsu – Toyohashi (si entra nella prefettura di Aichi) – Toyohashi – Nagoya (in certi casi Gifu): finalmente un bel rapido che salta un bel po’ di stazioncine inutili e ci illude di spostarci rapidamente verso la nostra destinazione finale! – Nagoya – Gifu (se il treno precedente non era diretto a Gifu) – Gifu – Ogaki (torniamo coi localini) – Ogaki – Maibara (curiosità: vedrete anche la stazione della leggendaria battaglia di Sekigahara!) – Maibara – Osaka (finalmente, l’ultimo treno! di solito è uno “special rapid” (新快速) diretto a Osaka, Nishi-Akashi o Himeji via Kyoto e Osaka).

Dopo 7 ore di “estenuante viaggio” (ma se si è in gruppo passano velocemente) siamo finalmente arrivati alla tanto agognata destinazione! Abbiamo passato praticamente ¾ di giornata in treno, è vero, ma ci siamo spostati di 550 km con soli 2370 yen, che ne dite?

Altro esempio: da Osaka a Fukuoka (Hakata) con il Seishun 18 kippu

Vi propongo un altro esempio di itinerario, da Osaka a Hakata (la stazione centrale di Fukuoka), questa volta con gli orari, per farvi un’idea:

seishun2

■ Osaka, partenza dal binario 5 |  Linea JR Kobe “New Rapid” per Himeji |  06:52-07:55[63 min] |   ↓ ◇ Himeji, arrivo sul binario 6 e partenza dal bin. 7 [6 min di attesa] |  Linea principale San’yo per Okayama |  08:01-09:28[87 min] |   ↓ ◇ Okayama, arrivo sul bin. 1 e partenza dal bin. 2 [2 min di attesa] |  Linea principale San’yo per Mihara |  09:30-10:59[89 min] |   ↓ ◇ Itozaki[28 min di attesa] |  Linea principale San’yo per Iwakuni |  11:27-13:39[132 min] |   ↓ ◇ Iwakuni [8 min di attesa] |  Linea principale San’yo per Shimonoseki |  13:47-16:50[183 min] |   ↓ ◇ Shimonoseki[8 min di attesa] |  Linea principale San’yo |  16:58-17:04[6 min] |   ↓ ◇ Moji ≪prosecuzione diretta≫  [1 minuto di attesa] |  Linea principale Kagoshima per Kokura |  17:05-17:12[7 min] |   ↓ ◇ Kokura arrivo binario 2, partenza binario 7[17 minuti di attesa] |  Linea principale Kagoshima rapido per Arao |  17:29-18:39[70 min] |   ↓ ■ Hakata arrivo sul binario 5

Questo viaggio ci terrà in ballo per oltre 11 ore per percorrere 618 km. Ho evidenziato l’interscambio alla stazione di Itozaki. Qui abbiamo 28 minuti di attesa seguiti da oltre 3 ore di permanenza su un altro treno. Arrivati a Itozaki è il momento ideale per prenderci un pranzo al sacco al combini della stazione e mangiare sul treno successivo.

In genere non è ben visto mangiare sui treni, specialmente le metropolitane o la Yamanote a Tokyo, ma nei periodi in cui tutti usano il Seishun 18 kippu ci sta un bel “shikata ga nai” (millenaria e profonda espressione giapponese, che in poche parole vuol dire “che ce puoi fà?” ), e infatti sui treni vedrete un sacco di famiglie in cui la mamma tirerà fuori dal frighetto decine di bento pronti per i 3 figli e il papà.

Per quanto riguarda il problema “bagno”, di solito tutti questi treni regionali dispongono di servizi igienici puliti al loro interno. Alcuni treni vecchi potrebbero però avere il bagno alla “turca giapponese”.

Alcune note:

1) dato che servono diverse ore per spostarsi per una lunga tratta, è consigliabile partire presto (i primi treni si muovono attorno alle 5)

2) siate consci che, specie nei periodi di vacanze come la Golden Week, l’Obon, o la fine dell’anno (tutti periodi che sono al centro delle fasce di utilizzabilità del Seishun 18 kippu), milioni di giapponesi si spostano nel Paese, e non tutti possono permettersi un comodo, ma costoso viaggio in Shinkansen. Se il vostro treno parte “vuoto” da una certa stazione, andate con un certo anticipo per accaparrarvi il posto, ma prevedete qualche oretta, nel peggiore dei casi, di viaggio in piedi, specialmente lungo le linee regionali con pochi interscambi lungo il percorso (e quindi basse possibilità che la gente scenda nel frattempo).

Quando vi avvicinate alle stazioni di interscambio o di termine corsa del treno, se sapete il giapponese prestate bene attenzione agli annunci sonori, che indicano l’orario, la destinazione e il binario su cui prendere il treno successivo. Se presterete attenzione a questi elementi potrete fiondarvi immediatamente sul treno successivo e avere il vostro posto. In questi casi potete assistere a comportamenti inaspettati da parte dei giapponesi, che pur di avere il posto a sedere iniziano a correre come una mandria impazzita di bisonti lungo le scale e il sovrapassaggio (ammetto che quando mi capitò fu divertente).

Di solito gli interscambi sono più o meno ben organizzati (a meno che non stiate viaggiando proprio su linee di estrema campagna dove ci sono buchi di 4-5 ore nel corso della mattina con nessun treno in circolazione). Spesso il treno successivo vi aspetterà sul lato opposto dello stesso marciapiede (降りたホームの反対側), e i tempi di trasbordo varieranno da 3-4 minuti (lo so, in Italia si inizierebbe a sudare solo a sentir parlare di “coincidenza di 3-4 minuti”) a mezzora, fino ad addirittura 1 o 2 ore sulle linee più remote della campagna.

 

→Il Seishun 18 kippu (3/3)

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