Hakodate – 函館

Alle porte dello Hokkaidō si trova una città ricca di fascino: Hakodate, la terza città più grande dell’isola dopo Sapporo e Asahikawa, offre molto da vedere. Arrivare qui è semplice, anche per chi viaggia con il Japan Rail Pass.

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La storia di Hakodate

Hakodate è una città portuale situata nella penisola di Kameda, a sua volta facente parte della penisola di Oshima, nello Hokkaidō meridionale. La Hakodate che possiamo vedere oggi è nata da ciò che era un villaggio di pescatori fondato nel 1454 dal clan Ainu degli Usukeshi: sembra che la città abbia in seguito iniziato a svilupparsi attorno ad un palazzo edificato da Kōno Masamichi.

Hakodate diventò un porto per la prima volta nel periodo Meiji e raggiunse un progresso notevole: qui potevano approdare anche i navigatori stranieri, privilegio riservato a poche altre città giapponesi, come Nagasaki e Yokohama. A tal proposito, la vicina Russia influenzò notevolmente Hakodate, cosa che si può notare dalla presenza di diverse chiese ortodosse in città.

Hakodate, già grande all’inizio del periodo Shōwa, divenne nei primi anni ’30 la maggiore città di Hokkaidō. Tuttavia, a causa del grande incendio che la colpì nel 1934, il ruolo di capoluogo venne consegnato a Sapporo. Inoltre, nel periodo di crescita del Giappone e anche grazie alla diffusione dei collegamenti aerei, molti abitanti emigrarono a Sapporo e a Tōkyō. Il ruolo di Hakodate dcome porta alla regione di Hokkaidō si indebolì.

Fortunatamente, con la costruzione del Seikan Tunnel, che unisce le isole di Hokkaido e Honshū, raggiungere Hakodate in treno è diventato più conveniente e, ancor di più, con l’inaugurazione dello Hokkaidō Shinkansen tra Shin-Aomori e la nuova stazione di Shin-Hakodate-Hokuto. Grazie al veloce collegamento con Tōkyō (inaugurato nella primavera 2016),  Hakodate sta avendo un nuovo boom turistico!

Le particolarità di Hakodate

Come descritto precedentemente, a Hakodate si possono trovare molte tracce dell’epoca coloniale.
Anche oggi l’atmosfera richiama quella di una città portuale. Gli edifici occidentali sono molti e le chiese si mescolano con armonia al resto del paesaggio urbano.

Un’altra caratteristica di Hakodate è il territorio in cui si trova: è infatti bagnata dal mare a est, ovest e sud.
A sud giace un vulcano inattivo chiamato Hakodate-yama. Da qui si può godere di una splendida veduta notturna sulla penisola: anche i paesaggi notturni sono una caratteristica affascinante di Hakodate.

Arrivare a Hakodate

Per sapere come arrivare clicca qui!

I luoghi turistici di Hakodate

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Andiamo quindi a vedere i luoghi turistici di Hakodate che, turisticamente parlando, può essere divisa in tre zone:

1) La penisola di Hakodate e l’omonima montagna.
2) L’area del Goryōkaku
3) Yu-no-kawa

La penisola di Hakodate e la sua montagna

Mercato del pesce della mattina – Asaichi

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A pochi passi dalla stazione ferroviaria si trova il famoso Asaichi. La zona prende vita alle 5:00 del mattino (dalle 6:00 in inverno) e si possono gustare i deliziosi prodotti ittici appena pescati nelle acque circostanti.

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I prodotti principali sono i ricci di mare (uni), le uova di pesce (ikura) e i granchi (kani), ma nel mare di Hokkaidō può essere pescato di tutto. La quantità di prodotti che a Tōkyō verrebbe a costare 5.000 yen si può trovare qui a 1.500 yen, sapore e qualità sono assicurati.

A Asaichi ci sono solo prodotti freschi, fra essi è possibile mangiare anche calamari vivi (ika no odori gui). Qui si può acquistare anche un gustoso melone tipico dell’Hokkaidō della varietà Yubari.

Accesso: subito a destra all’uscita dalla stazione ferroviaria.
Orari: mattino presto, pomeriggio (importante: se non si arriva presto è facile che molti prodotti siano già terminati).

Sito web (in giapponese) Cliccare qui

Magazzini Kanemori

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Andando nella direzione del monte Hakodate provenendo da Asaichi, si possono vedere degli edifici in mattoni rossi sul lungomare. Testimoni dei tempi della prosperosa città-porto di Hakodate, questi magazzini sono ora dei ristoranti, birrerie o negozi di souvenir. Vi consigliamo i negozietti di souvenir e di decorazioni (collane, braccialetti, pupazzi) in particolare. Tra questi edifici in mattoni si può trovare anche il vecchio ufficio postale di Hakodate, chiamato Meiji-Kan. L’esterno è elegantemente ricoperto da edera rampicante.
I canali che scorrono tra i magazzini creano un’atmosfera leggermente veneziana e durante il periodo natalizio il luogo diventa particolarmente bello grazie alle illuminazioni.

Accesso: 15 minuti a piedi dall’area di Asaichi/stazione di Hakodate, 5 minuti a piedi dalla fermata tranviaria di “Jūjigai“.
Orari: a discrezione dei singoli negozi (in generale dalle 9 alle 19).
Sito web (in giapponese): http://www.hakodate-kanemori.com/

Area di Motomachi

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La zona di Motomachi era storicamente, ed è tuttora, il cuore della città. Questa divide la zona della stazione da Sakae-machi, l’odierno vivace centro dell’intrattenimento e di attrazione per i giovani e, appena scesi dal tram, si entra in un luogo dove il tempo si è fermato: il profilo di chiese, il monte Hakodate e il blu profondo del mare ci catapultano in un Giappone diverso da tutto ciò che conosciamo.

Guardando dall’alto questa zona, come ad esempio dal monte Hakodate, si noterà la forma di un ventaglio.
Qui diverse stradine divergono verso il mare, chiamate in giapponese “-zaka“, traducibile con “pendio”. Il più famoso è quello di Hachiman-zaka.
Procedendo diritto e lasciandosi alle spalle il mare, si sale leggermente di altitudine: da qui si ha bella una visuale sul porto. In questo luogo ci si sente immersi nell’atmosfera di Hakodate e ci sono quindi molti turisti che fanno una foto ricordo stando in piedi in mezzo alla strada (fate attenzione alla strada mente scattate le foto).

Un’altra strada in pendenza è “Chacha-nobori“. “Chacha” significa “nonno” in lingua Ainu, e il nome di questo pendio sembra derivare dal fatto che salendo in fretta ci si piega in avanti, assumendo la posizione un po’ gobba tipica di alcuni anziani.

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La chiesa ortodossa di Hakodate, detta “Gangan-ji”, è un importante bene culturale nazionale. Realizzata in stile bizantino, l’interno ospita delle icone della tradizione cristiana orientale. La chiesa è circondata da un giardino di rose e da un parco con alberi. Poco più a sud si trova la chiesa cattolica di Motomachi. La banderuola posta sulla guglia fa da punto di riferimento per il circondario.

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A ovest, non molto lontano dalla chiesa ortodossa, c’è un edificio occidentale in un fantasioso stile coloniale risalente all’epoca Meiji: questo era una volta la sede del governo di Hakodate. Il contrasto tra il tetto dorato e le pareti di un azzurro pallido è bello da ogni angolazione. Dal balcone situato al primo piano si ha una veduta sul porto di Hakodate.

A fianco di questo edificio vi è il parco di Motomachi. E’ possibile vedere il porto da qui, ed è un ottimo posto per una pausa. Qui si tengono diversi concerti ed eventi, come il festival della musica di Hakodate. Tra gli edifici del parco ce n’è uno che ospita una mostra su vecchie macchine fotografiche, e quello dell’associazione turistica cittadina di Hakodate, dove potete richiedere mappe e informazioni.

Scendendo dalla scalinata del parco si arriva all’edificio del vecchio consolato inglese di Hakodate. Tra i fiori che decorano il suo giardino si trova anche un padiglione per il tè e, al centro, c’è un museo riguardante il periodo dell’apertura del porto di Hakodate agli scambi con gli stranieri.

Ci sono altri luoghi interessanti da vedere in quest’area: l’ice cream-dōri è una strada che collega i vari punti turistici di Motomachi, e ci si possono naturalmente trovare diverse gelaterie e volantini per ottenere degli sconti. Ovviamente ognuno di questi negozi sostiene di essere il più buono della città! C’è anche un’altra piccola chiesa che affianca la strada.

Accesso: 10 minuti a piedi dalla fermata tramviaria di “Suehiro-chō”.

Proseguendo verso ovest si cammina lungo i piedi del monte Hakodate, dalla forma circolare e si può, dopo qualche passo, vedere il mare. Qui si trova il cimitero degli stranieri di Hakodate. Con l’apertura del porto arrivarono infatti molti stranieri: coloro che non riuscirono a tornare nel proprio Paese, oggi riposano qui. Non sono molti i turisti che si spingono fino a qui, ma questo permette di godere tranquillamente del panorama sul mare e sul lontano monte Komagatake, dall’inconfondibile profilo.

Subito a fianco del cimitero si trova il tempio buddhista di Kōryū, dal suo portale San-mon è possibile vedere una pregiata scultura lignea decorativa lì posta.

Continuando sulla strada da cui si è venuti gli edifici diventano sempre meno numerosi e si arriva al litorale di Irifune-machi, il limite della città di Hakodate.

Accesso: 10 minuti a piedi dalla fermata tramviaria di “Dock-Mae“ (capolinea).

 

Monte Hakodate

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ll panorama notturno che si può ammirare da questa collina è il meglio che questa città possa offrirvi. Per arrivare sulla cima, la cabinovia rappresenta il metodo più veloce e pratico: il biglietto di andata e ritorno costa 1.160 yen, l’intervallo tra le partenze è di 5-10 minuti e vi si può accedere dalle 9:00 alle 22:00 (21:00 in inverno).

L’altezza del monte è di 334 metri, si può godere di una veduta sull’intera città. Nelle giornate limpide è possibile vedere un’ampia porzione della prefettura di Aomori, guardando a sud verso Honshū.

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Il momento che consigliamo per salire sul monte è ovviamente quello attorno al tramonto. In particolare, si dice che l’istante più bello sia quello 30 minuti dopo il tramonto, durante la cosiddetta “ora blu” del crepusclo.

Capo Tachimachi

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Dal capolinea della linea tramviaria, alla fermata “Yachigashira” si va verso il mare. Si procede lungo la riva e, mentre si cammina lungo un tranquillo quartiere abitato da pescatori, ci si dirige verso Tachimachi-misaki. La strada si fa mano a mano più dissestata e sulla sinistra si troverà poi un tranquillo cimitero. Tra le tombe c’è anche quella della storica famiglia locale di Ishikawa Kuboku. Da qui si vedono il mare e la forma della città di Hakodate.
Proseguendo ancora si trova un parcheggio seguito da un sentiero. Qui gli edifici sono pochi, si può vedere un lato del monte Hakodate, con una magnifica parete scoscesa che a molti può ricordare un paesaggio scozzese. Inoltre, condizioni climatiche permettendo, si può anche da qua vedere Aomori se si guarda nella direzione dello stretto di Tsugaru.

Per chi si avventura a Tachimachi-misaki c’è anche un percorso per fare hiking. Nella zona pianeggiante chiamata Senjōjiki si trovano i resti di una postazione di controllo militare.

Area di Goryōkaku

Goryōkaku prende il nome da un forte realizzato a fine ‘800, situato al centro di un vasto parco dalla forma di stella. Data la sua distanza dalla stazione di Hakodate, raggiungere questa zona a piedi richiede parecchio tempo.

Vi consigliamo di usufruire dei mezzi pubblici: alla stazione di Hakodate prendete il tram diretto a Yu no Kawa e scendete alla fermata “Goryōkaku Kōen-mae”. Dalla fermata del tram, tornate indietro a piedi per pochi metri e, giunti a un grande incrocio, dirigetevi verso la Goryōkaku Tower, che vedrete svettare all’orizzonte.

Goryōkaku Tower

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La Goryōkaku Tower è alta 107 metri ed è dunque il punto più alto della città, dopo il monte Hakodate-yama.

Dal suo osservatorio è possibile ammirare il Parco di Goryōkaku, a forma di stella. Consigliamo di salirci specialmente durante la stagione di fioritura di ciliegi (da fine maggio a giugno in questa regione), quando la vista sul parco è spettacolare.

Sito ufficiale:  http://www.goryokaku-tower.co.jp/

Parco Goryōkaku

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Questo parco è in verità il primo forte giapponese costruito in stile occidentale, durante il periodo della guerra Boshin. Durante l’epoca di sviluppo del Giappone, questo avrebbe difeso Hakodate dal pericolo di un’eventuale invasione da parte di un paese occidentale.

Per quanto riguarda la fortificazione del parco, da terra non ce ne si accorge, ma da un punto elevato come la Hakodate Tower, si nota immediatamente la peculiare forma a stella.

Il parco è circondato da un canale, è anche possibile noleggiare una barca a remi per esplorarlo.

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Nel cuore del parco è situata la ricostruzione dell’Ufficio del Magistrato di Hakodate. L’edificio sembra costruito in stile giapponese, ma differisce da ogni altro castello nipponico a causa dell’ampia influenza dei forti europei.

Ogni anno, nei fine settimana estivi, l’Ufficio del Magistrato di Hakodate diventa un palcoscenico: più di 500 volontari prendono parte all’evento e vengono messe in scena delle rappresentazioni interessanti dell’epoca in cui Hakodate fioriva come città di frontiera.

Area di Yunokawa

Nella parte orientale di Hakodate si trova la zona termale di Yu no Kawa, raggiungibile scendendo al capolinea della linea tranviaria.

Dopo una lunga visita a piedi per la città, che ne dite di rilassarvi un po’ alle terme?
Naturalmente si trovano molti impianti aperti anche ai visitatori, non è necessario fermarvisi anche per la notte.

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Non lontano dalla fermata Yunokawa Onsen è a disposizione, gratuitamente, un ashiyu, una piccola vasca con acqua termale calda in cui immergere i piedi.

Vicino alla fermata finale del tram Yunokawa (da non confondere con la precedente fermata), è situato uno dei siti da visitare di questa zona, il santuario di Yukura.

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Il monastero Trappistine si trova a est della fermata Yu no Kawa.

Questo fu il primo monastero femminile del Giappone: è un luogo molto turistico e le torte e i biscotti magdalene qui prodotti sono famosi, un ottimo souvenir da Hakodate.

Infine, i giardini di Kyū-Iwafune-shi e Miharashi si trovano a nord della fermata Yu no Kawa.

Nel parco Miharashi si possono vedere circa 150 specie di alberi, è particolarmente popolare in autunno, quando i colori del fogliame assumono tantissime tonalità, al punto che è presente una speciale illuminazione notturna.

Deliziosa cucina

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Infine, parliamo delle prelibatezze di Hakodate.

Oltre ai prodotti ittici di Asaichi che abbiamo descritto in precedenza, ci sono altri piatti da provare in città.

Uno di questi è il Ramen di Hakodate, parte della tradizione cittadina dal 1884.
Ne esistono varie versioni, ma la più caratteristica è quella con il brodo di pollo, dall’aspetto limpido e trasparente.

Piatti e dolci occidentali sono altrettanto diffusi e apprezzati: il rapporto tra Hakodate e l’occidente è forte, si possono trovare molte influenze culinarie russe e francesi.

Impressioni

Hakodate è una città meravigliosa, che ha superato di gran lunga le nostre aspettative. Non si tratta di una grande città, ma pensiamo che ci siano davvero molti luoghi da vedere.

Abbiamo potuto tastarne l’atmosfera occidentale grazie alle sue architetture e alla lunga tradizione storica, mentre la natura, il mare e le montagne creano una cornice speciale, che regalano una visita rilassata e piacevole.

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