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Hakodate – 函館 (2/3)

Date: Updated:2017/10/22 Italiano , ,

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Andiamo quindi a vedere i luoghi turistici di Hakodate!

Hakodate, turisticamente parlando, può essere divisa in tre zone

1) La penisola di Hakodate e l’omonima montagna.
2) L’area del Gory
ōkaku
3) Yu-no-kawa

In questa seconda parte parliamo principalmente della prima area, la penisola di Hakodate e il monte Hakodate.

 

I luoghi turistici di Hakodate

 

Mercato del pesce della mattina – Asaichi

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A pochi passi dalla stazione ferroviaria si trova la famosa asaichi di Hakodate. La zona prende vita alle 5:00 del mattino (dalle 6:00 in inverno) e si possono gustare i deliziosi prodotti ittici appena pescati nelle acque circostanti.

I principali sono i ricci di mare (uni), le uova di pesce (ikura) e i granchi (kani), ma nel mare dello Hokkaidō può essere pescato di tutto. La quantità di prodotti che a Tōkyō verrebbe a costare 5.000 yen si può trovare qui a 1.500 yen, e sapore e qualità sono assicurati.

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Ad asaichi ci sono solo prodotti freschi, e fra essi è possibile mangiare anche calamari vivi (ika no odori gui). Forse ci vuole un po’ di coraggio… (io mi sono limitato a cose “che non si muovono”).

Accesso: subito a destra all’uscita dalla stazione ferroviaria.

Orari: mattino presto, pomeriggio (importante: se non si arriva presto è facile che molti prodotti siano già terminati).

Sito web (in giapponese)http://www.hakodate-asaichi.com/index2.php

 

「金森赤レンガ倉庫」

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Andando nella direzione del monte Hakodate provenendo da asaichi, si possono vedere dei begli edifici in mattoni rossi lungo la riva al mare. Testimoni dei tempi della prosperosa città-porto di Hakodate, questi magazzini sono ora dei ristoranti, birrerie o negozi di souvenir. Vi consigliamo in particolare i negozietti di souvenir e di decorazioni (collane, braccialettini, pupazzi…) in particolare. Tra questi edifici in mattoni si può trovare anche il vecchio ufficio postale di Hakodate, chiamato Meiji-Kan. L’esterno è elegantemente ricoperto da edera rampicante.

I canali che scorrono tra i magazzini creano un’atmosfera leggermente venezianam e durante il periodo natalizio il luogo diventa particolarmente bello grazie alle illuminazioni.

Accesso: 15 minuti a piedi dall’aerea di asaichi/stazione di Hakodate, 5 minuti a piedi dalla fermata tramviaria di “Jūjigai“.

Orari: a discrezione dei singoli negozi (in generale dalle 9 alle 19).

Sito web (in giapponese): http://www.hakodate-kanemori.com/

Area di Motomachi

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La zona di Motomachi era storicamente, ed è tuttora, il cuore della città.

Questa divide la zona della stazione da Sakae-machi, l’odierno vivace centro dell’intrattenimento e di attrazione per i giovani e, appena scesi dal tram, si entra in un luogo dove il tempo si è fermato: il profilo di chiese, il monte Hakodate, e il blu profondo del mare, sembra di essere in un paese diverso rispetto al Giappone “classico”.

Guardando dall’alto questa zona, come ad esempio dal monte Hakodate, si noterà che ha la forma di un ventaglio, e man mano che si va verso il mare i margini si inclinano.

Qui diverse stradine divergono verso il mare, e vengono chiamate in giapponese “-zaka“, traducibile con “pendio”. Il più famoso è quello di Hachiman-zaka.

Procedendo dritti lasciandosi alle spalle il mare si sale leggermente di altitudine e da qui si ha bella una visuale sul porto. In questo luogo ci si sente immersi nell’atmosfera di Hakodate e ci sono quindi molti turisti che fanno una foto ricordo stando in piedi in mezzo alla strada (fate attenzione alla strada mente scattate le foto; passano poche macchine, ma non si sa mai…).

Un’altra strada in pendenza è “Chacha-nobori”. “Chacha” significa “nonno” in lingua Ainu, e il nome di questo pendio sembra derivare dal fatto che salendo in fretta ci si piega in avanti, assumento la posizione un po’ gobba, che potrebbe avere un nonno.

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La chiesa ortodossa di Hakodate, detta “Gangan-ji”, è un importante bene culturale nazionale. Realizzata in stile bizantino, l’interno ospita delle icone della tradizione cristiana orientale. La chiesa è circondata da un giardino di rose e da un parco con alberi. Poco più a sud si trova la chiesa cattolica di Motomachi. La banderuola posta sulla guglia fa da punto di riferimento per il circondario.

 

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A ovest, non molto lontano dalla chiesa ortodossa c’è un edificio occidentale in un fantasioso stile coloniale risalente all’epoca Meiji, che era una volta la sede del governo di Hakodate. Il contrasto tra il tetto dorato e le pareti di un azzurro pallido è bello da ogni angolazione. Dal balcone situato al primo piano si ha una veduta sul porto di Hakodate.

A fianco di questo edificio vi è il parco di Motomachi. E’ possibile vedere il porto da qui, ed è un ottimo posto per una pausa. Qui si tengono diversi concerti ed eventi, come il festival della musica di Hakodate, a cui ho potuto assistere durante la mia prima visita. Tra gli edifici del parco ce n’è uno che ospita una mostra su vecchie macchine fotografiche, e quello dell’associazione turistica cittadina di Hakodate, dove potete richiedere mappe e informazioni.

Scendendo dalla scalinata del parco si arriva all’edificio del vecchio consolato inglese di Hakodate. Tra i fiori che decorano il suo giardino si trova anche un padiglione per il tè, e al centro c’è un museo riguardante il periodo dell’apertura del porto di Hakodate agli scambi con gli stranieri.

Ci altri luoghi interessanti da vedere in quest’area: l’ice cream-dōri è una strada che collega i vari punti turistici di Motomachi, e ci si possono naturalmente trovare diverse gelaterie e volantini per ottenere degli sconti. Ovviamente ognuno di questi negozi sostiene di essere il più buono della città! C’è anche un’altra piccola chiesa che affianca la strada.

Accesso: 10 minuti a piedi dalla fermata tramviaria di “Suehiro-chō”.

 

Proseguendo verso ovest si cammina lungo i piedi del monte Hakodate, dalla forma circolare, e si può dopo un po’ vedere il mare. Qui si trova il cimitero degli stranieri di Hakodate. Con l’apertura del porto arrivarono infatti molti stranieri: coloro che non riuscirono a tornare nel proprio Paese, oggi riposano qui. Non sono molti i turisti che si spingono fino a qui, ma questo permette quindi di godere tranquillamente del panorama sul mare e sul lontano monte Komagatake, dall’inconfondibile profilo.

Subito a fianco del cimitero si trova il tempio buddhista di Kōryū, e presso il portale del tempio, San-mon, è possibile vedere una pregiata scultura lignea decorativa lì posta.

Continuando sulla strada da cui si è venuti gli edifici diventano sempre meno numerosi e si arriva al litorale di Irifune-machi, il limite della città di Hakodate. Oltre non è possibile proseguire, normalmente.

Accesso: 10 minuti a piedi dalla fermata tramviaria di “Dock-Mae“ (capolinea).

Monte Hakodate

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l panorama notturno che si può ammirare da questa collina è il meglio che può offrirvi Hakodate. Per arrivare sulla cima, la cabinovia rappresenta il metodo più veloce e pratico: il biglietto di andata e ritorno costa 1.160 yen, l’intervallo tra le partenze è di 5-10 minuti, e vi si può accedere dalle 9:00 alle 22:00 (21:00 in inverno).

L’altezza del monte è di 334 metri, e si può godere di una veduta sull’intera città. Nelle giornate limpide è possibile vedere un’ampia porzione della prefettura di Aomori, guardando a sud verso Honshū.

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Il momento che consigliamo per salire sul monte è ovviamente quello attorno al tramonto. In particolare, si dice che l’istante più bello sia quello 30 minuti dopo il tramonto, durante la cosiddetta “ora blu” del crepuscolo.

 

Capo Tachimachi

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Dal capolinea della linea tramviaria, alla fermata “Yachigashira” si va verso il mare. Si procede lungo la riva e, mentre si cammina lungo un tranquillo quartiere abitato da pescatori, ci si dirige verso Tachimachi-misaki. La strada si fa mano a mano più dissestate, e sulla sinistra si troverà poi un tranquillo cimitero. Tra le tombe c’è anche quella della storica famiglia locale di Ishikawa Kuboku. Da qui si vedono il mare e la forma della città di Hakodate.

Proseguendo ancora si trova un parcheggio seguito da un sentiero. Qui gli edifici sono pochi, e si può vedere un lato del monte Hakodate, con una magnifica parete scoscesa che a molti può ricordare un paesaggio scozzese. Inoltre, condizioni climatiche permettendo, si può anche da qua vedere Aomori se si guarda nella direzione dello stretto di Tsugaru.

Per chi si avventura a Tachimachi-misaki c’è anche un percorso per fare hiking. Nella zona pianeggiante chiamata Senjōjiki si trovano i resti di una postazione di controllo militare.

 

Abbiamo presentato le attrazioni turistiche presenti nella penisola di Hakodate, la zona storica, e ai piedi del monte Hakodate. Prossimamente parleremo delle zone di Goryōkaku e di Yu-no-kawa!

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