*

Okayama – 岡山

Date: Italiano

In questo articolo presentiamo la città di Okayama, situata nella regione del Chugoku, nel Giappone occidentale.

Nel periodo Edo Okayama era una fiorente città castello che prosperava grazie alla sua posizione chiave nel commercio e nei transiti di merci e persone. Anche oggi Okayama funge da ingresso verso la regione del Chūgoku, per coloro che provengono dal Kansai.

 

Okayama

 

Che cosa ha di speciale Okayama?

 

Okayama è rappresentata principalmente da due simboli:

Il primo è la storia di Momotarō, ovvero il Momotarō monogatari: a Okayama ci sono molti santuari, nonché sono conservati molti testi antichi relativi a Momotarō. Inoltre, dolcetti chiamati Kibitango Momotarō presenti nel Momotarō monogatari sono una delizia imperdibile!

DSCF8460

L’altro simbolo che caratterizza Okayama è il giardino giapponese Kōraku-en. Questo luogo trasmette l’atmosfera del periodo Edo e, insieme al Kenroku-en di Kanazawa e al Kairaku-en di Mito, è uno dei Tre Famosi Giardini del Giappone.

Il giardino venne realizzato a partire dal XVII secolo da Ikeda Tsunamasa: a quel tempo nel Kōraku-en c’era anche un campo coltivato, che oggi rimane col nome di Seiden (risaie d’acqua), e vengono coltivate alcune essenze in modo simbolico. L’ambiente è spazioso, e nella stagione dei susini e dei ciliegi in fiore, fare qui hanami è un’esperienza magica.

DSCF8484

Vicino al Kōraku-en si trova il castello di Okayama, edificato originariamente nel periodo Azuchi-Momoyama. Le sue mura di colore scuro gli hanno attribuito l’appellativo di “castello del corvo”.

Durante la seconda guerra mondiale la fortezza venne severamente danneggiata in seguito a un bombardamento aereo. Ricostruito nel 1966, oggi il castello ospita al suo interno un museo storico (l’interno è comunque meno moderno e artificiale rispetto alla ricostruzione del castello di Osaka).

L’edificio Tsukimi-yagura, nell’area del castello, è l’unica parte che è stata risparmiata dalle bombe, e rimane ancora oggi nel suo aspetto originale.

 

La zona del castello di Okayama e del giardino Kōraku-en è ricca di musei storici e d’arte. Ecco qui i principali:

 

・Museo prefetturale di Okayama

Oltre all’esposizione sulla prefettura di Okayama, tenuta nella “Okayama Prefecture Yukari hall”, ne vengono aperte di speciali in alcuni periodi.

 

・Museo d’arte Hayashibara

Forse il museo più famoso della città, si trova nell’area del Kōraku-en, e ospita un’esposizione di ventagli, Kimono e oggetti antichi relativi al castello di Okayama.

 

 

・Museo d’arte Yumeji

Questo museo raccoglie le opere di Yumeji Takehisa, pittore originario di Okayama che si cimentò per primo (tra i suoi connazionali) nell’Art Nouveau. L’Art Nouveau fiorì in Europa centrale dal XIX al XX secolo; si tratta di una pittura libera decorativa applicata in maniera non convenzionale.

Yumeji_Takehisa

Yumeji Takehisa” by 不明 – 三省堂「画報日本近代の歴史8」より。. Licensed under パブリック・ドメイン via ウィキメディア・コモンズ.

 

 

 

Come arrivare a Okayama

 

Per conoscere i collegamenti e come muoversi a Okayama, clicca qui!

 

 

 

Impressioni

 

Mi sono recato a Okayama due volte in totale, entrambe in estate.

Il Kōraku-en era di un verde sgargiante, e ciò mi ha dato una relativa sensazione di freschezza, nonostante l’afa di agosto. Le piante di rododendro e azalea si accompagnavano di fiori coloratissimi.

Nel cuore del giardino si trova un grande stagno (Sawa no Ike) con grandi carpe colorate che nuotano, circondato tutto intorno da diversi sentieri. Case da tè tradizionali e pini marittimi prendono posto qua e là, riflettendosi sulla superficie dello stagno creando un’atmosfera di quiete, molto giapponese e rurale.

DSCF8435

Accanto allo stagno si erge una bassa collinetta, chiamata Yuishin-zan, dalla cui cima si può godere di una veduta sull’intero giardino.

Nalla parte occidentale del Kōraku-en si trova una grande voliera, con delle gru giapponesi all’interno. Tra gli eventi che si tengono del parco durante l’anno ce sono alcuni che vedono la liberazione di questi uccelli, considerati messaggeri divini nelle credenze shinto.

 

Dopo il parco, ho visitato anche il castello di Okayama: ci si può arrivare attraversando il ponte Tsukimi che collega il Kōraku-en al castello passando sopra il fiume Asahi. Il castello, come il parco, è a pagamento, ma se intendete visitarli entrambi, sappiate che c’è un ottimo biglietto cumulativo.

SONY DSC

La fortezza è enorme ed ha un aspetto maestoso. Al suo interno si trovano diverse esposizioni, e vi si può imparare molto sulla storia della città.

Ciò che mi ha colpito maggiormente è stato il poter indossare gratuitamente le vesti di un Daimyō, il signore feudale del periodo Edo! Mi sono fatto quindi scattare una foto mentre indossavo yukata e una parrucca, circondato dall’atmosfera del castello. Le donne hanno a disposizione dei colorati kimono (anche se la vestizione non è elaborata come le esperienze che si possono avere a Kyoto, con tanto di trucco e servizi fotografici professionali).

 

DSCF8512

A partire dal Kōraku-en e dal castello, Okayama è una città ricca di luoghi da visitare. Il sistema di trasporti e la ricettività alberghiera è ottima, e ciò rende Okayama un buon punto di partenza per altri viaggi!

Ad esempio, da Okayama si possono raggiungere rapidamente le vicine città di Kurashiki, Hiroshima in circa 45 minuti, le dune di Tottori in circa 2 ore, o arrivare direttamente nell’ isola dello Shikoku in circa 1 ora di treno. Okayama è quindi un luogo strategico per visitare il Giappone occidentale

Related Post

Google Adsense

Google Adsense

Message

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Google Adsense

Monte Nokogiri – 鋸山

Parliamo di una delle meraviglie de

Noboribetsu Onsen – 登別温泉

In tutte le leggende giapponesi più

Kaiko-en 懐古園

Secondo molti, è Karuizawa a rappre

More...

shares
PAGE TOP ↑