Aoshima – 青島

Aoshima è una piccola isola tropicale vicino alla costa del Kyūshū: qui, come nel resto della prefettura di Miyazaki, si avverte l’atmosfera tropicale tipica del Giappone meridionale, fra mare dalle tinte verde smeraldo e spiagge dalla vegetazione esotica.

Aoshima

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Che tipo di posto è Aoshima?

L’isola

Aoshima è a situata non lontano dalla costa sudorientale della città di Miyazaki, capoluogo dell’omonima prefettura. L’isola si estende per 4,4 ettari e il suo perimetro è di 860 metri.

È collegata con la terra ferma dal ponte Yayoi-bashi e vi si può accedere quindi senza il bisogno di imbarcazioni o aerei.

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Poiché ad Aoshima il terreno si frastaglia regolarmente, c’è una formazione rocciosa chiamata “tavola da bucato del demone”.
Data la sua rarità, in Giappone si attribuisce un’origine divina alle protuberanze del fondale e alle formazioni rocciose corrose dalle onde di Aoshima.

È stato confermato che sull’isola si trovano almeno 200 tipi di piante, si tratta della comunità di piante subtropicali situata più a nord nel mondo.

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Il santuario

Nel Santuario di Aoshima, situato all’interno della piccola isola, vengono celebrate le quattro festività principali dell’anno: tra queste, la più famosa è il Fuyu-sai (che corrisponde al giorno della celebrazione per il raggiungimento dell’età adulta).

Il Fuyu-sai veniva chiamato una volta “Hadaka-iri (danza nuda)” perché in passato i ragazzi e le ragazze si recavano nudi al santuario, nuotando attraverso il breve stretto di mare. Oggi, invece, il sacerdote, i giovani e i fedeli pregano tranquillamente immersi nell’acqua.

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Come arrivare ad Aoshima

Poiché Aoshima si trova nel Kyūshū meridionale, si tratta di un luogo remoto rispetto all’area di Tōkyō o del Kansai, consigliamo quindi di raggiungerla in aereo se venite da queste zone.

Trovate i dettagli qui!

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Impressioni su Aoshima

Abbiamo visitato Aoshima durante un periodo di permanenza nel Kyūshū, scegliendo quindi di raggiungerla in treno. Lungo la costa di Miyazaki, andando verso sud, ammiravamo la foresta tropicale dal finestrino mentre il cielo si liberava dalle nuvole.
Dopo aver cambiato treno alla stazione di Miyazaki, il treno locale della linea Nichinan era affollato da studenti.

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La stazione di Aoshima è un piccolo scalo impresenziato: i marciapiedi tra i binari erano circondati da fiori di campo e l’edificio era molto grazioso. La zona di fronte alla stazione è coperta da piastrelle azzurre e decorata da palme: c’è un’atmosfera molto vivace.

Nella stazione non c’è un deposito bagagli ma è possible affidarlo all’anziana signora che ne gestisce uno appena al di fuori.

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Dalla stazione, in appena 10 minuti abbiamo scorto l’ingresso all’isola: sulla strada, che prosegue verso la spiaggia di sabbia bianca, c’erano negozi di souvenir e gelaterie: ci simao fermati per assaggiare il famoso gelato al mango della prefettura di Miyazaki (se chiedete a un giapponese di dirvi per cosa conosce Miyazaki, vi risponderà “mango”, è praticamente matematico).

Dalla spiaggia si estendeva un paesaggio davvero magnifico: davanti a noi c’era l’isola di Aoshima, coperta di verde.
Nell’acqua ai lati del ponte che portava al centro dell’isola c’erano molti surfisti che aspettavano le onde migliori.

Alla fine del ponte c’è un grande torii rosso.
Al di là si scorge l’ingresso principale al Santuario di Aoshima.
L’atmosfera creata dalle palme e dal mare dà l’impressione di trovarsi a Okinawa.

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Nel santuario ci sono dei piccoli negozietti di portafortuna e amuleti (omamori). La sala principale è un grande edificio rosso vermiglio e non lontano c’è un piccolo santuario dall’atmosfera tropicale.

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Usciti dal santuario abbiamo fatto una passeggiata lungo il perimetro dell’isola e, sulla sua estremità orientale, si erge un piccolo faro che segnala la posizione di Aoshima. Questo usciva dal cielo nuvoloso in un’atmosfera insolita.

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Aoshima è, tra quelli che abbiamo visitato in Giappone, un luogo che ci è molto caro.
Se siete nel Kyūshū meridionale dovete assolutamente vedere questa isola, all’apparenza piccola, ma dalla grande ricchezza. Una vera meta di nicchia per chi vuole scoprire il Giappone tropicale!

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