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Matsuyama 松山市

Date: Updated:2017/02/24 Italiano , , , ,

Sapete dove si svolge la trama del romanzo “Bocchan” di Natsume Sōseki?
Oggi presentiamo la città di Matsuyama!

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Cos’ha di speciale Matsuyama?

Matsuyama è la città più grande dell’isola di Shikoku, con una popolazione di 500.000 abitanti.
Si trova nella parte occidentale della regione ed ha uno stretto rapporto con la cultura delle isole di Honshū e Kyushū.

Qui si svolge il romanzo “Bocchan” (in italiano “Il Signorino”) di Natsume Sōseki: sparse per la città si possono trovare diverse citazioni provenienti dal racconto.
Qui c’è anche il famoso Dōgo Onsen, molto frequentato dal protagonista.

 

La zona di Dōgo Onsen

 

 

Il Dōgo Onsen è un’antica sorgente termale presente anche nel “Nihon Shoki”.
In particolare, la sala principale è una delle più importanti del Giappone ed è costituita da una grande struttura in legno.

Pare che in passato anche gli imperatori Taishō e Shōwa si siano fermati qui.
Si tratta di una struttura unica sia all’interno che all’esterno, tanto che sembra sia stata presa come spunto dalla casa produttrice Studio Gibli per la realizzazione de  “La città incantata”.

All’interno si trovano una grande vasca chiamata “Kami-no-yu” e un’altra vasca dall’atmosfera rilassante chiamata “Tama-no-yu”.
Decorate con pietre e ceramica, sono vasche dall’aspetto elegante.
Oltre alle vasche si trovano altre stanze dove poter riposare: a seconda della tariffa, si può gustare un “Bocchan Dango” mentre ci si rilassa in una stanza di tatami a tre piani.

Vicino alla sala principale della struttura termale si trova la via commerciale di Dōgo Onsen.
Data la vicinanza di Ryōkan e alberghi, molti negozi restano aperti fino a tardi.
Si tratta di una zona molto luminosa e vivace.

La stazione di Dōgo Onsen è il capolinea della linea tramviaria, e guarda su una zona di vecchi edifici di chi in epoca Meiji si trasferì qui: il tutto ha un aspetto decisamente retrò.
Inoltre, questa è l’unica linea tramviaria di tutto il Giappone dove si può vedere una locomotiva a vapore, le persone lo chiamano quindi “treno Bocchan”.

Dalle ore 8:00 alle 22:00 a intervallo di un’ora, compaiono i personaggi del romanzo di Natsume Sōseki accompagnati da un’allegra melodia.

 

 

Vicino alla stazione si può immergere i piedi in una “Ashi-yu” (vasca con acqua termale per fare un pediluvio)!

Dalla stazione si raggiunge a piedi il santuario shintoista di Isaniwa, celebre per i suoi pilastri di color rosso vermiglio.

Spostandosi ancora un po’ verso est si trova uno degli 88 templi del pellegrinaggio di Shikoku, lo Ishite-ji.
Questo è il tempio buddhista più famoso della città e ospita una pagoda a tre ordini.

Anche  la grotta che procede nello Oku-no-in è un luogo affascinante.

 

Il parco di Dōgo è una collina famosa per i suoi alberi di ciliegio.
Scorre anche un fossato, in primavera è molto bello fare “hanami” qui.

Nella zona di Dōgo ci sono musei d’arte e di storia: uno dei principali è il “Memoriale di Shiki”, di Shiki Masaoka.
Si tratta di un poeta vissuto nel periodo Meiji che scrisse diversi Haiku e poesie mentre lottava contro la tubercolosi.
Per arrivare qui è comodo usare la linea tramviaria delle Iyo Tetsudō.
Questa passa per le due stazioni principali della città (JR Shikoku Matsuyama e Iyo Tetsudō Matsuyama).

 

La zona del castello di Matsuyama

 

 

Al centro della città di Matsuyama sorge il suo castello, edificato dal clan Heike (o Taira) nel XVII secolo.
La parte centrale si trova sulla cima di un promontorio ed è circondata da una cinta muraria.
Dal mastio si ha una bellissima vista su tutta la città fino al Mare Interno di Seto.

All’interno si trovano molti oggetti riguardanti la storia di Matsuyama.
In primavera, qui si possono ammirare i fiori dei 200 ciliegi piantati nel parco del castello.

Ci sono tre diverse maniere per arrivare al castello di Matsuyama: la stazione più vicina è quella di Ookaidō, sulla linea tramviaria Iyo Tetsu.
Il viaggio richiede una decina di minuti dalla stazione Iyo Tetsudō Matsuyama, 5 dalla stazione JR Shikoku Matsuyama.

Ci si può comodamente arrivare senza cambi anche da Dōgo Onsen!

Dalla fermata di Ookaidō si procede per la via commerciale e dopo 5 minuti si può vedere il punto di partenza di una funivia: qui consigliamo di prendere la seggiovia!
E’ possibile prendere anche la normale funivia ad ogni modo.

La salita ha una durata di un quarto d’ora circa.

 

 

Oltre al castello troverete diversi musei storici nelle vicinanze: tra questi, il Saka-no-Ue-no-Kumo Museum si basa sull’omonimo romanzo di Shiba  Ryōtarō.

Anche l’edificio in sé vale la pena di essere visto: la sala in stile rinascimentale Bansuisō è un importante patrimonio culturale.
L’esterno è molto bello, ma è l’interno ad avere un aspetto che ricorda la Reggia di Versailles.

Inoltre, la lunga via commerciale che collega le stazioni di Ookaidō e di Matsuyama è un luogo adatto per acquisti e spuntini!

Si divide nella parte esterna “Gintengai” e in quella sotterranea “Matsu-chika TOWN”, non lontana dalla stazione di  Matsuyama.

Come si arriva a Matsuyama?

 

Per scoprire come raggiungere Matsuyama, clicca qui!

 

Impressioni su Matsuyama

 

Sono arrivato a Matsuyama con un Tour-bus in aprile.
Trattandosi di un bus proveniente dalla regione del Sanyō ho potuto godermi il passaggio sul percorso di Shimanami e sono entrato nella prefettura di Ehime da Hiroshima.

L’autostrada di Seto Occidentale è costellata di ponti sospesi. Durante una pausa su di un’isola, ho potuto sentire chiaramente l’atmosfera del Mare Interno di Seto.

 

 

Contrariamente alle mie aspettative, la modernità di Matsuyama mi ha lasciato un po’ stupito, ma la zona della locanda tradizionale dove ho soggiornato, vicina a Dōgo Onsen, era calma e tranquilla.

La sala principale di Dōgo Onsen è uno stupendo edificio in legno.
Qui ho scattato qualche fotografia e mi sono poi incamminato verso la via commerciale.
Alla stazione di Dōgo Onsen ho trovato un’interessante vagone e dopo aver esplorato a fondo il tempio e il santuario mi sono riposato immergendo i piedi nell’apposita vasca.

 

Il secondo giorno mi sono diretto al castello di Matsuyama.
Sfortunatamente il periodo della fioritura dei ciliegi era appena finito, ma il fresco verde primaverile mi è rimasto comunque molto impresso.
Il gran numero di cinte murarie sembra abbia ben protetto il castello nei periodi di guerra.

 

Dopo aver visitato il castello ho passeggiato per le vie commerciali “arcade” della stazione e di Gintengai.
Queste pullulano di centri commerciali, sale giochi, ristoranti e altri luoghi di intrattenimento.

 

 

La prefettura di Ehime è famosa per la produzione dei mikan, e dopo averli assaggiati posso confermare che sono davvero ottimi.
La prossima volta vorrei visitare lo splendido mare della parte meridionale di questa prefettura!

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