Kurashiki – 倉敷

Kurashiki, antica città di commercianti, è una delle attrazioni da vedere nella prefettura di Okayama: celebre per i suoi canali, è un piccolo gioiello nascosto alle masse. Arrivare qui è facile, soprattutto per chi viaggia con il Japan Rail Pass e vuole addentrarsi nella cultura del Chūgoku.

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Cos’ha di speciale Kurashiki?

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Kurashiki fiorì specialmente durante il periodo Edo come punto di distribuzione per il riso prodotto localmente verso altre zone del Giappone. Questo riso veniva posto in granai e magazzini, edifici che possiamo tuttora vedere visitando la città. Oggi questi magazzini hanno perso il loro scopo originario, ma li troviamo spesso trasformati in musei, caffetterie o alberghi.

Una delle strutture più interessanti è il Museo Ohara, che a dire il vero è il più antico museo di arte occidentale del Giappone, la cui inaugurazione risale a fine ‘800. Al suo interno è possibile vedere opere di Picasso, Gauguin, Modigliani e anche alcuni capolavori di Kandinsky.

Oltre al Museo Ohara, sono presenti diverse altre mostre interessanti, come il museo dei giocattoli tradizionali giapponesi, quello dei manufatti artigianali e un interessante museo sul restauro degli edifici storici.

Un’altra peculiarità di Kurashiki è, come già menzionato, la presenza dei canali. Questi vennero prevalentemente scavati durante il periodo Edo per migliorare il trasporto delle merci in città e verso il vicino porto sul mare. Lungo i canali oggi si trovano diversi alberi di salice che, assieme al bianco e nero che caratterizza il colore dei magazzini, donano a Kurashiki un’atmosfera inconfondibile. È  inoltre possibile fare un tour dei canali a bordo di una piccola imbarcazione.

Come si arriva a Kurashiki?

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Per chi arriva da Tōkyō il modo più semplice è quello di prendere il treno Shinkansen (Tōkaidō e quindi San’yō) e scendere alla stazione di Shin-Kurashiki (in certe fasce orarie è necessario cambiare treno a Shin-Ōsaka o Okayama). Da qui si cambia con un treno locale diretto a Okayama, arrivando in pochi minuti a Kurashiki.

Usciamo quindi dalla stazione di Kurashiki sul lato sud: da qui possiamo camminare per 10-15 minuti lungo la strada Motomachi che si apre direttamente fuori dalla stazione, o in alternativa percorrere la shōtengai (tipica area pedonale coperta con diversi negozi presente nelle città giapponesi) parallela a questa.

Per chi preferisce invece l’autobus, fuori dalla stazione di Kurashiki si trova l’apposita fermata: il costo della tratta è di 160 yen. La fermata a cui scendere è quella del Museo Ohara.

Impressioni

Kurashiki ci ha dato uniimpressione molto positiva, specialmente per la presenza inconfondibile dei canali. La compresenza degli alberi di salice, il loro riflesso nel canale, e il contrasto fra i muri dall’intonaco bianco e il tetto in ardesia scura dei magazzini sono probabilmente le caratteristiche principali che balzano all’occhio.

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Oltre all’area del canale, ho visitato anche la Ivy Square: un edificio in mattoni rossi, prevalentemente ricoperto di edera che un tempo era una filanda per la produzione della seta. Oggi contiene ristoranti, negozi di souvenir, caffè e anche un hotel.

 

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