*

Amanohashidate -天橋立

Date: Updated:2014/11/12 Italiano

flag_jp ukus

Amanohashidate

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

Oggi presentiamo Amanoshidate, uno dei Nihon Sankei (i tre panorami più belli del Giappone)!Da tempi antichi, Amanoshidate è stato rappresentato in numerose opere d’arte, comprese le stampe Ukiyoe, conosciute bene in Giappone ma anche all’estero.

Gli altri due di questi pittoreschi luoghi sono Matsushima, nella prefettura di Miyagi, e Miyajima, nella prefettura di Hiroshima: dedicheremo prossimamente un’articolo dettagliato a questi due luoghi.

 

Cos’ha di speciale Amanohashidate?

Amanohashidate (6)

Amanohashidate sorge su un terreno inusuale, una lingua di sabbia, la cui lunghezza è di 3.6 km, formatasi alla fine dell’era glaciale 8.000 anni fa. Qui trovano posto circa 8.000 pini.Questo sito era considerato una delle tre meraviglie del Giappone già in epoca Heian; un canto di Koshikibu no Naishi recitava infatti così:

“Superato il monte Ōe, la strada verso Tanba che passa per Ikuno è troppo lontana… Non ho ancora calpestato il suolo di Amanohashidate, non ho ancora letto la lettera da mia madre…”

 

Come si arriva a Amanohashidate?

 

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

Amanohashidate si trova sul Mar del Giappone, nel territorio della città di Miyazu, prefettura di Kyōto.

Se si usa il treno, ci si deve recare alla stazione di Amanohashidate viaggiando sulla ferrovia privata Kita-kinki-tango: con il treno espresso limitato da Kyōto si impiegano due ore per raggiungere il posto, il costo è di 4.000 yen (solo andata). Per chi usa il Japan Rail Pass, dato che il treno percorre una tratta non JR, è necessario il pagamento di un supplemento di 1380 yen (oltre ad ulteriori 100 per il posto riservato) per l’andata.

Da Kyōto c’è anche il Tankai-bus, che impiega due ore per portarvi a Amanohashidate: il biglietto costa 2.700 yen (sola andata).

Le informazioni le trovate qui: http://tinyurl.com/kld78wf

Se invece si viaggia in macchina, si proceda come di seguito:http://tinyurl.com/n8bms2m

 

Da Kyōto:

uscita Kutsukake-Superstrada di Kyōto-Uscita Tanba=Strada Nazionale 27=uscita Kyōtanba Wachi-superstrada di Kyōto-uscita Yosa Amanohashidate.

Da Kyōto a Amanohashidate (100km) si impiegano circa due ore e mezza.

Dalla zona di Kōbe/Ōsaka:

Intersezione Yoshikawa-Autostrada del Chūgoku-Autostrada Maizuru Wakasa-Intersezione Ayabe-Superstrada di Kyōto-uscita Yosa Amanohashidate. Da Ōsaka (uscita Suita) a Amanohashidate (140 km), si impiegano 2 ore e 40 minuti.

Dalla zona di Nagoya:

Uscita Komaki-superstrada Nagamikō-Intersezione Yonehara-autostrada Hokuriku-uscita Tsuruga=Autostrada Nazionale 27=Uscita Obama Nishi-Autostrada Maizuru Wakasa-Intersezione Ayabe-Superstrada di Kyōto-uscita Yosa Amanohashidate.

Da Nagoya (uscita Komaki) a Amanohashidate (240km) ci si mettono tre ore e quaranta minuti.

 

Impressioni

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

Quando sono stato a Amanohashidate era inverno, ed era quindi caduta un po’ di neve.

Poco distante dal sito, e raggiungibile a piedi, c’è il tempio Chion-ji:qui si venera il famoso Monju Bosatsu-Zō, lo si viene a pregare al fine di aumentare la propria conoscenza e di passare gli esami.

Una volta passato il Chion-ji, si attraversa un particolare ponte rotante (ruota di 90 gradi per permettere il passaggio delle imbarcazioni sui lati) e si arriva alla lingua di sabbia di Amanohashidate, e compare davanti ai propri occhi una foresta di pini: alcuni di essi, molto vecchi, hanno anche un proprio nome.

La parte più stretta di Amanohashidate misura 30 metri di larghezza e, guardando coi miei occhi il mare in entrambe le direzioni ho pensato “incredibile che un luogo così apparentemente fragile e in balia degli eventi naturali sia rimasto così, intatto, in tutti questi secoli”. Ci vogliono 45 minuti per attraversare il banco di sabbia a piedi, 15 minuti se si noleggiano delle biciclette. Lungo la strada ci sono piccole aree di servizio, dei bagni pubblici e un santuario.

Nella parte sud di Amanohashidate c’è il parco di Kasamatsu, con una collina la cui vetta è raggiungibile con la funivia e la seggiovia. Qui ci si può fotografare nella famosa posa “dello sbirciare”, che un po’ tutti fanno sopra un piccolo piedistallo. Consiste nel porgere le spalle ad Amanohashidate, e quind chinarsi per guardare a testa in giù il panorama. Da qui, inoltre, la lingua di sabbia assomiglia a una striscia sottile e verticale.

In certi periodi dell’anno Amanohashitate può essere molto affollata di turisti, quindi se possibile evitiamo le vacanze della Golden Week (circa metà maggio) e dell’Obon (poco prima di Ferragosto). Per finire, dimenticavo… Trattandosi di un luogo sul mare, il pesce è molto buono, e può essere interessante fermarsi anche una notte in qualche ryokan del luogo, o andare alle terme presenti nel territorio.

Related Post

Google Adsense

Google Adsense

Message

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Google Adsense

Monte Nokogiri – 鋸山

Parliamo di una delle meraviglie de

Noboribetsu Onsen – 登別温泉

In tutte le leggende giapponesi più

Kaiko-en 懐古園

Secondo molti, è Karuizawa a rappre

More...

shares
PAGE TOP ↑