Muroran – 室蘭

In Hokkaido potete imbattervi in una città piuttosto singolare: un promontorio con una vista mozzafiato, un centro un po’ malinconico, ciò che resta di una un tempo fiorente città metalmeccanica, e una sorprendente panoramica notturna da uno dei colli su cui la città è spalmata: stiamo parlando di Muroran!

Che tipo di posto è Muroran?

Situata su una penisola nel sud dell’isola di Hokkaido, Muroran è a circa due ore di distanza da Sapporo, e comodamente raggiungibile coi vari mezzi. Un tempo fiorente porto metalmeccanico e chimico, con circa 170 mila abitanti negli anni ’70, oggi la sua economia si è ristretta, rendendola una sonnecchiante cittadina che però conserva ancora elementi unici e particolari.

Chikyu Misaki

Il simbolo di Muroran è il capo Chikyu (lett. Capo Terra), un promontorio adagiato sull’Oceano Pacifico su cui si ha una vista a 270 gradi su un’immensa distesa di acqua blu! Qui si trova l’omonimo faro, reso celebre da diverse comparse in disparati drama (soap opera) sia giapponesi che del sud-est asiatico (in particolare, Taiwanesi). Molti turisti asiatici e coppie vengono qua per trascorrere del tempo romantico, e per fare fotografie dalla terrazza panoramica. Qui, come in molti luoghi romantici di questo tipo, è presente una campana, da suonare per auspicare felicità e amore.

Quando il tempo lo concede, infatti, da questo punto è addirittura possibile scorgere le coste della penisola di Hakodate, il punto più a sud dell’isola su cui ci troviamo.

Tokkarisho

Muroran è una città molto vasta, si espande su diversi chilometri e vanta una grande estensione costiera. Soprattutto nella parte esterna, che da sull’Oceano, potete trovare diverse insenature, gole e baie, e una delle nostre preferite è quella di Tokkarisho (dalla lingua ainu トカル・イショ, tokar isho, ossia “foche e pietre”).

Si scende giù per una cinquantina di metri dalla quota strada, e si raggiunge una grande spiaggia di sabbia incastonata fra alte pareti ricoperte di verde. Con il bel tempo, il contrasto fra il verde rigoglioso delle praterie e il blu di oceano e cielo è quasi abbagliante. Sebbene la balneazione sia qui vietata, probabilmente per le forti correnti, è un luogo molto piacevole per passare del tempo sulla spiaggia, camminare lungo il bagnasciuga o fare un picnic. Muroran è molto esposta ai venti e alle correnti oceaniche, quindi anche in piena estate la temperatura può mantenersi sul fresco.

La zona portuale

Vicino alla stazione di Muroran, termine della linea ferroviaria, si sviluppa una piccola zona commerciale, con la metà dei negozi ormai in disuso, ma con un certo fascino retrò. Noi abbiamo scelto di pernottare proprio in questa zona. Subito si trova l’ex stazione ferroviaria, che oggi è adibita a ufficio info turistiche e a piccolo museo.

Addentrandosi per le vie principali, potrete trovare il mercato centrale, che a dispetto del nome rimane uno spazio piuttosto ristretto e non troppo vivace. Però al suo interno potete trovare alcuni dei molti residenti anziani, con i loro negozi di vestiti, oggettistica per la casa e, naturalmente, cibo. Sono in posti come questi che potete fare affari, ad esempio trovare del gustosissimo sashimi di pregio che altrimenti paghereste tantissimo in città come Tokyo o Osaka. Preparatevi, inoltre, a sentirvi piuttosto osservati, turisti occidentali qua sono particolarmente rari!

Muroran in notturna

Questa città possiede una delle viste notturne più apprezzate in Giappone, e cerca di farsi spazio fra la popolarità della non lontana Hakodate. La penisola del centro è collegata con la zona a nord, attraverso un lungo ed elegante ponte sospeso, il Grande Ponte Hakuchō (白鳥大橋, Hakuchō Ōhashi, grande ponte del cigno), che di notte viene illuminato in modo molto elegante. Salendo sulla collina del parco Shukuzu potrete ammirare una vista a 270 gradi sulla città. Oltre al ponte illuminato, fanno molta scena anche le ciminiere degli impianti petrolchimici situati sulla sponda opposta della baia, illuminati ad hoc. In Giappone sono molte le zone industriali rese “turistiche” dalle possibilità offerte ai fotografi che le immortalano con scatti a lunga esposizione e altre tecniche artistiche!

Come arrivare

Per scoprire come raggiungere Muroran, clicca qui!

Impressioni

Dopo diversi giri in Hokkaido, non ci sentivamo ancora soddisfatti. C’era qualcosa che mancava dalla nostra lista. Sì, si trattava proprio di Muroran, un toponimo dal suono un po’ metallico, che ti rimane impresso nella mente. E così, progettando un viaggio di tre giorni in Hokkaido nell’estate 2016, abbiamo deciso di inserirla nell’itinerario, anche grazie alla vicinanza all’aeroporto di Sapporo!

Dopo essere atterrati in prima mattinata, abbiamo preso un Espresso Limitato diretta a Hakodate, e siamo scesi a Higashi-Muroran, la principale stazione della città. Da qui, con un cambio sulla linea locale abbiamo raggiunto la stazione centrale. Lungo la via ferrata, quasi divorata dalla vegetazione, si trovano due tre piccole stazioni ferroviarie in legno, come Bokoi, situata vicino all’ingresso per il capo Chikyu, e la recentemente ricostruita stazione di Muroran, termine della ferrovia.

Muroran ci ha dato il benvenuto con un meraviglioso cielo azzurro estivo e i suoi 23 gradi, perfetti per godere di due giornate in questa città. Un po’ a corto di studio relativamente alle attrattive turistiche, ci siamo innanzitutto diretti al Capo Chikyu. Presso il centro di informazioni turistiche è possibile acquistare un biglietto giornaliero degli autobus urbani. Con questo, in circa un quarto d’ora, si arriva alla fermata di Chikyu Misaki Iriguchi, da cui poi bisogna camminare un po’, in salita, fino all’ingresso del promontorio.

Dopo aver camminato dalla fermata per alcune centinaia di metri, siamo finalmente giunti al promontorio. Il faro si trova in una posizione abbassata, e non è accessibile al pubblico, ma dal punto panoramico è possibile chiaramente vederlo, e si ha una fantastica visuale tutto attorno. Siamo stati fortunati col tempo, e abbiamo potuto scorgere le coste della penisola di Hakodate in lontananza.

Dopo aver visitato il capo, abbiamo deciso di procedere, a piedi, verso Tokkarisho, assieme al Capo Chikyu, una delle otto vedute di Muroran. Appena arrivati ci ha colpito (ancora una volta!) l’incredibile contrasto fra il verde della rigogliosa vegetazione e il blu del mare e del cielo. Sebbene si trattasse di un mare nordico, sembrava quasi tropicale. Ci siamo quindi avventurati nella ripida scalinata che separa gli 80 metri sul livello del mare della strada al mare. Una volta scesi, il paesaggio attorno aveva un che di desolato, con alcuni edifici abbandonati e barche capovolte sulla spiaggia, tuttavia, complice il bel tempo, l’atmosfera era veramente appacificante, con il suono delle onde e il canto dei gabbiani. Se qualcuno ci avesse detto di trovarci in Nord Europa, ci avremmo creduto!


Oltre ai panorami di Muroran, vi parliamo anche delle sue specialità culinarie. Se l’Hokkaido è famoso sia per il ramen che il soup-kare, a Muroran la specialità è il curry ramen! Il locale presso cui siamo stati è uno dei più famosi del centro città (Aji no Daiō), e nonostante la poca vitalità generale di Muroran, quando siamo entrati lo abbiamo trovato piuttosto animato, e quasi al completo!

Muroran è stata una piccola sorpresa in Hokkaido. Non sarà una meta da raggiungere apposta proveniendo dal resto del Giappone, ma potete approfittare facendovi una visita se nel vostro itinerario includerete anche Noboribetsu, con le sue terme, i laghi Shikotsu e Toya o, perché no, un giro in giornata da Sapporo!

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.