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Todoroki keikoku (等々力渓谷)

Guardate innanzitutto le foto di questo post senza soffermarvi sul luogo. Siamo nella valle di Todoroki, e a primo acchito vi sembreranno foto provenienti da una lussureggiante foresta, un po’ tropicale, con un santuario incastonato fra le montagne e ruscelli di acqua fresca e limpida. E se vi dicessimo che siamo a circa 15 minuti dalla dinamica e affollata Shibuya?

Proseguite con la lettura se non riuscite a credere a quanto abbiamo scritto (ma anche se ci credete)!

Che tipo di posto è Todoroki Keikoku?

La valle di Torodoki (in giapponese valle si dice “keikoku“) è un percorso semi-selvatico che si snoda per circa 1,5 chilometri dalla stazione di Todoroki, sulla linea Tokyu Oimachi, fino a quasi raggiungere il fiume Tamagawa, al confine fra il distretto di Setagaya, a Tokyo e la città di Kawasaki (prefettura di Kanagawa). Plasmata dal corso del fiume Yazawa, a tratto semplicemente contenuto da pareti in cemento, il parco è lasciato pressoché intonso nella sua vegetazione naturale. Non troverete qui aiuole, opere floreali o altri elementi dei pur belli parchi pubblici di Tokyo, ma al loro posto potrete capire come fu un tempo, di fatto, la vegetazione autoctona di Tokyo, prima dell’espansione urbanistica.

Il percorso inizia a circa 3 minuti a piedi dalla stazione di Todoroki. Vi troverete su un ponte ad arcata, con impalcato di colore rosso. Già affacciandovi dal ponte capirete che non state per entrare in un parco come gli altri: la densità della vegetazione, il verde del fogliame, l’arrampicarsi impetuoso di arbusti e foglie sugli spessi tronchi degli alberi più anziani, il tutto immerso nel suono del fluire dolce, e a volte un po’ movimentato dell’acqua del torrente Yazawa.

Si scende per mezzo di una scalinata di circa 15 metri, dove la temperatura si abbassa di circa 2, 3 gradi rispetto alla superficie (per questo è un ottimo posto per respirare un po’ durante la calda e afosa estate di Tokyo), e da qui inizia un piacevole percorso che costeggia il corso d’acqua.

Questa passeggiata è naturalmente molto apprezzata dagli abitanti del circondario: troverete impiegati diretti alla stazione la mattina, studenti che tornano da scuola, anziani e casalinghe che portano in giro i loro cani, il tutto in un viavai mai eccessivo che permette di godere appieno di questa incredibile oasi di pace nella capitale.

Verso la fine del percorso, due punti in cui fermarvi per dire di aver completato la vostra passeggiata: troverete un ponte sul fiume Yazawa, e i tipici elementi che vi ricordano di essere nei pressi di un santuario. Qui è presente infatti l’Inari Daimyōjin, una cappella shintoista dedicata alla divinità della volpe, Inari (il cui celeberrimo rappresentante è il Fushimi Inari di Kyoto), e al suo fianco la cascata Fudō. Più che una cascata, si tratta di un continuo gocciolio di acqua che viene rilasciata dalle risorgive che qui si trovano, e che ha creato una morbida parete di muschio tutto attorno.

Alle vostre spalle troverete una scalinata, molto ripida: percorretela, e fra tronchi contorti e piccoli altari posizionati fra rocce e radici, arriverete al Todoroki Fudōson, un tempio buddhista, stavolta, dalle dimensioni più importanti. Qui si trova anche un piccolo chiosco dove potete consumare del the verde, o dei dolcetti giapponesi tipici wagashi.

Una volta tornati al livello del fiume, vi aspetta un’ultima piccola sorpresa: entrando da un piccolo portale in legno, vi troverete immersi in un piccolo ma poetico giardino tradizionale giapponese, stavolta curato con percorsi, aiuole e altri elementi tipici. Qui ci hanno colpito gli alti fusti di bambù che crescono sulla collinetta che vi accingete a percorrere. Le fronde, alte oltre 20 metri sopra le nostre teste, fatte ondeggiare dal vento, che pace!

Qui, fondamentalmente, il percorso termina, e potete ripercorrere i vostri passi tornando alla stazione, o…

Nei dintorni

Se avete tempo, potete seguire questo percorso: aiutandovi con l’app mappe del vostro telefono, raggiungete la riva del fiume Tama. Dovrete camminare per circa 10, 15 minuti fra un pregevole quartiere residenziale. Siamo rimasti colpiti dalle dimensioni delle case, molte con un grande giardino, e molte automobili prodotte all’estero parcheggiato (in questa zona di Setagaya vivono molte persone appartenenti all’alta borghesia di Tokyo).

Una volta raggiunto il fiume, potete camminare, vicino al corso d’acqua, verso monte, e dopo alcuni minuti raggiungerete la zona di Futako Tamagawa. Attorno a questa stazione si estende una grande zona commerciale, con diversi negozi di qualità, dall’oggettistica all’abbigliamento, alla gastronomia. Il design e l’architettura è altresì una delizia per gli occhi, ed è stato molto divertente passare un po’ di tempo dentro a Tsutaya Electrica, un grande negozio il cui concept è basato su libri e elettronica per la casa. Dentro il negozio stesso trovate alcuni café, e potete quindi acquistare il vostro libro o rivista (le riviste giapponesi sono bellissime!) preferiti e fare una pausa in un’atmosfera rilassante e forse un pochino hipster!

Al termine del vostro giro, dalla stazione di Futako Tamagawa, prendete un espresso della linea Den-en-Toshi, e in 10 minuti sbucherete nuovamente da Hachiko, a Shibuya!

Che ve ne pare? Questo percorso può essere una bella sorpresa per una mezza giornata da passare in città, in modo particolare per un habitué di Tokyo, in cerca di nuovi spot esotici da esplorare!

 

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