Kyoto, panoramica

Il Giappone, se fosse una bilancia, avrebbe due piattelli: uno si chiamerebbe Tokyo, e l’altro Kyoto. Il peso sta a voi deciderlo: da una parte l’emblema del Giappone contemporaneo, l’apoteosi di un paese proiettato nel futuro; dall’altra i tesori segretamente celati, a volte invece orgogliosamente ostentati, dell’antica capitale giapponese, Kyoto.

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Grande città di circa 1,5 milioni di abitanti, pressapoco come Milano, Kyoto ha un centro piuttosto compatto, distribuito su una griglia di strade a cardi e decumani e circondata da montagne su tre lati. Al centro, risalta la presenza del Palazzo Imperiale (oggi quello presenziato dall’Imperatore si trova a Tokyo), circondato da templi, edifici storici e tranquille vie commerciali e residenziali.

La maggior parte dei templi più noti, come il Kiyomizu-dera, il Kinkakuji e il Fushimi Inari, sono a ridosso delle montagne.

Da nord a sud scorre il fiume Kamo, uno dei landmark più famosi della città, e grazie al suo fluire generalmente placido è possibile passeggiare lungo le sue rive, e attraversarlo anche camminando su semplici lastre di pietra poste lungo il suo corso.

A metà circa fra la stazione di Kyoto, posta a sud, e il Palazzo Imperiale, si trovano le zona commerciali di Karasuma e Kawaramachi, dove, quasi in esclusiva, si concentrano le diverse possibilità di shopping, intrattenimento e food della città, sotto le quali si intrecciano la linea ferroviaria Hankyu, per Osaka e la linea Karasuma della metropolitana di Kyoto (nord-sud).

Girare per Kyoto vi porterà, in un certo senso, a fare una grossa indigestione di templi e santuari. Eppure sono tutti così simili, ma al contempo, così diversi! Innanzitutto, conoscete la differenza fra tempio e santuario?

  • Tempio
    Generalmente per tempio viene inteso un complesso di edifici adibito alla fede buddista. Questo tipo di tempio è presente, seppur con alcune differenze, anche in Corea, Taiwan, Cina, Thailandia, Indonesia e altri paesi del sud-est Asiatico dove viene praticato il buddismo. In giapponese vengono indicati, nel nome, con i suffissi “-ji (寺)”, o “-dera (寺)” o, ancora, “-in (院)”.

  • Santuario
    Il santuario, in Giappone, indica gli edifici del culto shintoista. La religione Shinto abbraccia in vari aspetti tutta la cultura tradizionale del Giappone, in cui le forze della natura sono direttamente collegate agli dei (kami, 神), che si manifestano in diversi modi. Il santuario, in genere, è annunciato da un torii, un grande portale dalla forma squadrata, spesso rosso, a volte di pietra. La posizione del santuario è solitamente all’interno di una foresta, nella vicinanza di corsi d’acqua, o vicino alle montagne. In giapponese vengono indicati, nel nome, con i suffissi “-jinja (神社)”, o “-gū (神宮)”.

I più famosi templi e santuari di Kyoto sono elencati qua sotto:

In costruzione

Kyoto si trova nel cuore della regione del Kansai, ed è servita dall’Aeroporto Internazionale del Kansai, e da quello di Osaka Itami.

Per arrivare da Tokyo, è comodo utilizzare il treno Shinkansen, che la collega alla capitale in circa 2 ore e mezzo. Se avete il Japan Rail Pass potete utilizzare i treni Kodama e Hikari, ma non i servizi Nozomi. Un biglietto acquistato senza utilizzare il pass costa circa 14,700 yen.

Dal centro di Osaka potete utilizzare le linee JR (il treno più veloce, dopo lo Shinkansen, è lo Special Rapid di JR, da Osaka centrale alla stazione di Tokyo in meno di mezzora), o diverse ferrovie private (Hankyu e Keihan), che impiegano leggermente di più, ma sono più economiche.