Tashiro-jima

Amanti di tutti i gatti, unitevi! 

È ormai risaputo che in Giappone vi sono molti luoghi e zone popolati da gatti, spesso più numerosi degli umani del posto, inclusi alcuni quartieri di Tokyo, come Yanaka-Ginza. Eppure, volete mettere il fascino dell’unione fra tantissimi gatti e un’isola?

Oggi vi portiamo a Tashiro-jima (田代島), l’isola di Tashiro, situata nella prefettura di Miyagi, a largo della città di Ishinomaki, nel Tōhoku!

Ishinomaki fu una delle zone più duramente colpite dal terremoto e, soprattutto, dallo tsunami del 2011, e tuttora sono ancora in corso lavori di ripristino in particolar modo lungo le rive del porto.  Ma di Ishinomaki, parleremo in un successivo articolo!

Che cos’ha di speciale Tashiro-jima?

Come abbiamo anticipato, questa piccola isola di soli 3,14 km quadrati, si trova a circa 16 km a sud-est del porto di Ishinomaki. Arrivando in traghetto noterete la sua silhouette ricoperta da pinete e una fitta foresta dall’aspetto  subtropicale, il che crea molto contrasto con l’idea di trovarsi nella regione del Tohoku, solitamente immaginato freddo e coperto di neve. 

Scesi al porto di Nitoda, la seconda fermata del traghetto proveniente da Ishinomaki, avvisterete subito diversi gatti quasi ad accogliere voi e gli altri visitatori. Mano a mano che camminerete verso il centro del villaggio, situato a pochi passi dal porto, i felini aumenteranno sempre di più. Ci sono addirittura dei cartelli indicanti la direzione in cui potrete trovarne di più!

Perché tutti questi gatti su questa piccola isola?

Diverse sono le teorie, ma la più accreditata, cosa che del resto vale anche sulle altre “isole dei gatti” (come la famosa Enoshima, vicino a Kamakura) del Giappone (ma non solo), risale alla necessità, in passato, di controllare peste, colera e altre malattie veicolate dai roditori presenti sull’isola. 

Col miglioramento delle condizioni sanitarie, naturalmente questa necessità è venuta meno e, complice anche l’economia legata alla pesca di queste isole, i gatti sono aumentati al punto che, oggi, sono molto più numerosi dei pochi abitanti dell’isola. Si stima che vi siano oltre 400 gatti a fronte di soli 100 abitanti “umani” dell’isola. 

Infatti, Tashiro-jima, essendo popolata per oltre l’80% da popolazione anziana, è stata classificata come “villaggio in stadio terminale”  (限界集落, genkai-shūraku) la cui sopravvivenza è messa in serio pericolo a causa della bassa natalità e dall’invecchiamento della popolazione.

Piccola curiosità in merito: su Tashiro-jima non è consentito allevare cani, proprio per non disturbare l’equilibrio della popolazione felina!

Passeggiando per Tashiro-jima

Oltre alla presenza dei gatti, il villaggio di Nitoda di per sé è molto piacevole da girare a piedi. Troverete scalinate e ripide salite fra le case dai tetti marroni, con il mare all’orizzonte incorniciato da palme e altri alberi che ricordano un po’ le isole del sud. Sempre nella zona meridionale, troverete anche il tempio buddista “Manpuku-ji”. Vi consigliamo di visitarlo, da qui si può scorgere un bel panorama sul villaggio e sulla baia di Ishinomaki.

Per mangiare, i locali a disposizione sono pochi, ma l’atmosfera è garantita!

Noi siamo stati al “Kuroneko-dō” (la sala del gatto nero), un piccolo ma accogliente ristorante di curry realizzato dentro il dismesso ufficio postale dell’isola. Abbiamo ordinato questo carinissimo “neko curry”, che abbiamo gustato in compagnia di assonnati gatti!

Quasi a fianco, si trova anche il Tashirojima Olive Cafe, con una splendida terrazza panoramica con vista sull’oceano. Questo locale pare sia aperto solamente nei weekend e nei giorni festivi.

https://seinoprojects.wixsite.com/tashirojimaolivecafe

Camminando fra la densa vegetazione dell’isola, vi capiterà di imbattervi in piccole contrade abbandonate, con case di legno ormai divorate dal tempo, e ogni tanto troverete gruppi di gatti vaganti per le poche strade dell’isola. Viste le dimensioni esigue, su Tashiro-jima di fatto l’auto non serve, e ne vedrete ben poche!

Al centro dell’isola si trova il Neko Jinja, un vero e proprio santuario shinto dedicato al kami dei gatti, ritenuti portatori di buona sorte. All’interno della piccola cappella noterete tanti giocattoli dalla forma di gatto, pupazzi e maneki-neko lasciati dai diversi fedeli che sono arrivati sull’isola. 

Poco prima di raggiungere il santuario, troverete, realizzato dentro l’ex scuola elementare dell’isola, chiusa nel 1989, un altro locale adibito a punto ristoro, Nyanko Republic (“nyanko”, in giapponese, può essere tradotto con “gattino” o “micio”). Nyanko Republic si occupa anche della promozione turistica dell’isola, e si è adoperata negli anni passati (e continua tuttora) a ripristinare i danni dello tsunami del 2011, che anche su quest’isola sono stati ingenti.

Proseguendo verso nord, prima di raggiungere il quasi disabitato villaggio di Ōdomari, vi consigliamo di passare per il santuario di Kashima, con il suo torii di pietra e la lunga scalinata, che ricordano i tempi del giappone ancestrale e dei riti shintoisti più antichi. Presso questo santuario si venera il kami Takemikazuchi, il dio del tuono e della spada, protettore di tutti i santuari della setta Kashima. 

Se terminate la vostra esplorazione di Tashiro qui, nel villaggio a nord, potete direttamente tornare a Ishinomaki sfruttando il traghetto che arriverà qui circa 5 minuti dopo aver lasciato il porto di Nitoda. Dato che i collegamenti non sono numerosissimi, fate attenzione a non perdere le vostre coincidenze!

L’isola di Tashiro è stata una piacevole sorpresa. Un po’ fuori dalle mete battute dal turismo, senz’altro vi permetterà di avere “un gatto giapponese tutto per voi” almeno per una piacevole giornata!

Infine, un’ultima cosa: pare ovvio, ma ricordiamo di non lasciare rifiuti e immondizia sull’isola. In Giappone i cestini a disposizione sono pochi, e questo vale anche per l’isola di Tashiro. Inoltre, evitate anche di dare cibo ai gatti, in quanto, di fatto, sono semi-selvatici, e sono in grado di badare a loro stessi senza problemi! 😻

Come arrivare

Raggiungere Tashiro-jima non è semplicissimo, quindi ecco qui una guida passo passo.

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